5 motivi per andare a vedere Mad Max: Fury Road

Dopo aver firmato numerosi successi, tra cui i primi tre indimenticabili capitoli di Mad Max con il buon Mel Gibson, l’ormai super discusso George Miller corona uno dei suoi sogni e dirige il quarto capitolo della fortunata serie divenuta un cult per gli amanti della settima arte: MAD MAX: FURY ROAD.
La trama è semplice ma efficace: in un futuro apocalittico in cui acqua e risorse prime scarseggiano, un crudele sovrano (Immortal Joe) ha il controllo dell’unica fonte idrica e di conseguenza governa il popolo, creando intorno a sé scagnozzi cui credono della sua natura divina. In seguito al furto di una cisterna da parte dell’Imperatrice Furiosa (Charlize Theron) per portare in salvo delle giovani vergini, inizia un folle inseguimento per il deserto nel quale Mad Max si rivelerà una presenza fondamentale.

Ecco 5 motivi per cui vale la pena di comprare un biglietto per Mad Max: Fury Road.

 

1- George Miller.

La regia di George Miller rispecchia ciò che prova un signore ormai anziano nel realizzare uno dei propri sogni: puro amore per il cinema e per il proprio lavoro. Mad Max: Fury Road è cinema allo stato puro, innovazione, intrattenimento audio-visivo di elevata qualità orchestrato dal lavoro di un maestro capace e con esperienza, con un montaggio frenetico e perfettamente funzionale al film. Nessuno ha saputo descrivere la regia di Miller meglio di Joe Dante: “Mad Max: Fury Road ovvero come un regista settantenne mostra giovinacci d’oggi come si fa un film!“.

joe dante

2-I personaggi.

In questa pellicola il ruolo di Mad Max è affidato a Tom Hardy, affiancato da Charlize Theron nel ruolo dell’Imperatrice Furiosa, da Nicholas Hoult nel ruolo di Noux e dallo storico Hugh Keays-Byrne che interpreta il crudele Immortal Joe. Hardy riesce a calarsi molto bene nel ruolo senza farci rimpiangere Mel Gibson: interpreta in modo assolutamente convincente il personaggio e supera a pieni voti la prova, così come fa anche Charlize Theron che lancia sguardi incredibilmente espressivi ed eloquenti. Tutti hanno il giusto rilievo e tutti vengono ben caratterizzati e contestualizzati dal regista, con un ottimo lavoro introspettivo (almeno quelli principali). Una grande prova per tutti gli attori.

 

3- Musiche e silenzi.

Questo film riesce a parlare con le immagini e con le espressioni dei volti dei protagonisti senza aver bisogno di parole o dialoghi. Niente battute inutili, i dialoghi sono calibrati alla perfezione e spesso vengono anche meno lasciando che siano le immagini a parlare. A questi silenzi così eloquenti si contrappone una colonna sonora memorabile, che spazia tra il classico allo sperimentale, soffermandosi sul suono deciso delle chitarre elettriche.
Idea geniale: la colonna sonora degli attacchi durante l’inseguimento è suonata live da un chitarrista che lancia fiamme dalla chitarra e da un complesso di tamburi dietro di lui per dare il tempo. Wow.

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4- La velata critica sociale.

Chi sono i veri pazzi? Coloro che seguono le regole o quelli che le infrangono? Chi segue quella che è divenuta la normalità del vivere o chi considera pazzia la normalità?
Max ha le visioni: il passato lo tormenta, non riesce ad uscire da ciò che avrebbe potuto fare e non ha fatto. Viene definito folle forse per il suo attaccamento alla vita, per la sua capacità di sopravvivere nelle situazioni più disperate; non si fa dare ordini da nessuno. Al contrario i seguaci del folle Immortal Joe sono convinti che possano raggiungere il “Valhalla” solo sacrificandosi per il loro presunto divino leader, che è riuscito a costruire una sorta di religione intorno alla sua figura. Tra tutti allora chi è più folle?

5- Accontenta proprio tutti.

Il film è come si diceva intrattenimento di altissima qualità, ma non serve intendersene di cinema per apprezzarlo: Mad Max: Fury Road accontanta tutti. Accontenta chi va al cinema occasionalmente e cerca  un film giusto per passare la serata, accontenta i puristi del genere che si trovano davanti ad un prodotto di alta qualità, accontenta i nerd, accontenta le donne. Proprio loro nel film hanno un’importanza fondamentale, è attraverso loro che si raggiunge la redenzione: non viene affidata loro una parte marginale solo per il solo gusto estetico ma sono le vere protagoniste di una rivolta necessaria e più che mai giusta.

5 motivi per andare a vedere Mad Max: Fury Roadultima modifica: 2015-05-27T20:24:52+02:00da cinemozione
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